Anteprima per sviluppatori di Android 8.1

Pubblicato da Dave Burke, VP di Engineering

Oggi diamo un primo sguardo ad Android 8.1. Questo aggiornamento per Android Oreo comprende una serie di miglioramenti mirati, incluse le ottimizzazioni per Android Go (per i dispositivi con massimo 1 GB di memoria) e una nuova API Neural Networks per l’avanzamento dell’intelligenza artificiale sui dispositivi. Abbiamo incluso anche alcuni miglioramenti minori di Oreo in risposta ai feedback ricevuti da utenti e sviluppatori.

Presentiamo questa anteprima per sviluppatori in modo che tu possa finalizzare le tue applicazioni. Abbiamo già aiutato i produttori di dispositivi a prepararsi per questa nuova versione. Ti consigliamo di iniziare presto perché la versione pubblica finale è prevista per dicembre.

Puoi ottenere facilmente l’Anteprima per sviluppatori di Android 8.1 sul tuo dispositivo Pixel o Nexus. Basta registrarsi al Programma Android Beta per ricevere subito l’aggiornamento di Android 8.1 beta in modalità OTA. Se ti sei già registrato, allora non devi ripetere questa operazione. L’Anteprima per sviluppatori sarà disponibile per i dispositivi Pixel 2 e Pixel 2 XL oltre che per Pixel, Pixel XL, Pixel C, Nexus 5X, Nexus 6P e l’emulatore Android.

Novità di Android 8.1

Android 8.1 include alcune nuove funzionalità particolari e le API per sviluppatori (API livello 27) insieme alle ultime ottimizzazioni, correzioni di bug e patch di protezione. Alcune delle nuove API comprendono:

  • Ottimizzazioni della memoria e targeting di Android Go. Android 8.1 offre una serie di ottimizzazioni della memoria per le configurazioni Android Go (con massimo 1 GB di memoria). Abbiamo anche aggiunto nuove costanti di funzionalità hardware in modo da eseguire una distribuzione mirata delle applicazioni, e l’APK distingue i dispositivi normali o con poca RAM che eseguono Android 8.1 e versioni successive.
  • API Neural Networks. Nell’ambito del nostro impegno per portare l’intelligenza artificiale ad Android, abbiamo aggiunto l’API Neural Networks tramite l’NDK. Consente operazioni di inferenza hardware accelerate sui dispositivi supportati. Abbiamo progettato l’API Neural Networks come livello base per i framework ML come TensorFlow Lite, ossia il prossimo framework ML multipiattaforma di Google per dispositivi mobili, oltre a Caffe2 e altri ancora. Resta sintonizzato per le novità su TensorFlow Lite.
  • Compilazione automatica ottimizzata. Consente di semplificare il lavoro dei gestori di password e di altri servizi di compilazione automatica grazie al framework di compilazione automatica. Ad esempio, abbiamo aggiunto il supporto per ulteriori personalizzazioni UI della finestra di dialogo Salva, oltre a setAutofillOptions() per gli utenti che vogliono impostare la scadenza della carta di credito in una casella di selezione.
  • API Shared memory. Questa nuova API consente alle app di allocare memoria condivisa per un accesso più veloce ai dati comuni. Le applicazioni possono mappare la memoria condivisa anonima e gestire i controlli di protezione utilizzando l’API SharedMemory. L’API è parcelable, AIDL di semplice utilizzo, ed espone funzionalità utili come la rimozione delle autorizzazioni di scrittura.

Consulta il sito Android 8.1 per ulteriori informazioni, tra cui il report diff e i documenti di riferimento all’API aggiornata.

Testare le tue app su Android 8.1

Con il lancio della versione per il pubblico prevista per dicembre, è importante testare ora la tua applicazione per poter offrire agli utenti una transizione il più semplice possibile ad Android 8.1 quando sarà disponibile per i loro dispositivi.

Basta registrare il dispositivo supportato nella Android Beta per ottenere l’ultimo aggiornamento, installare l’applicazione da Google Play e provarla. Se non hai un dispositivo Pixel o Nexus, puoi impostare un emulatore Android 8.1 per il testing. Se noti qualche problema, correggi e aggiorna l’applicazione subito in Google Play, senza modificare il targeting della piattaforma dell’applicazione.

Creare nuove funzionalità e API

Quando sei pronto, approfitta delle nuove funzionalità e delle API in Android 8.1 che abbiamo già finalizzato come API di livello 27. Per una panoramica delle novità, dai un’occhiata ad Android 8.1 per sviluppatori. Per ulteriori dettagli su come sfruttare le funzionalità di Android Oreo già collaudate sulla tua app, consulta il sito Android Oreo.

Se la tua applicazione utilizza i moduli, assicurati di testarli con la compilazione automatica in modo che gli utenti possano usufruire di questa conveniente funzionalità. Abilita “Autofill with Google” o qualsiasi altro servizio simile nelle Impostazioni e testa il riempimento del modulo per assicurarti che funzioni correttamente. Ti consigliamo vivamente di fornire suggerimenti chiari per i tuoi campi e creare un’associazione tra il sito web e l’app mobile in modo che i login possano essere condivisi.

Se la tua applicazione utilizza l’API Camera2 e hai un dispositivo Pixel 2, puoi provare una versione precedente di Pixel Visual Core, il primo coprocessore personalizzato di Google progettato per l’elaborazione delle immagini e il machine learning sui prodotti di consumo. Per iniziare a testare HDR+ tramite il Pixel Visual Core, abilita l’opzione “Fotocamera HAL HDR+” (e assicurati che CONTROL_ENABLE_ZSL sia impostato su “true”).

Accelerare lo sviluppo con Android Studio

Per scrivere codice con Android 8.1, ti consigliamo l’aggiornamento Android Studio 3.0 ora disponibile sul canale stabile. Oltre agli strumenti per il profiling delle prestazioni della nuova app, il supporto per il linguaggio di programmazione Kotlin e le ottimizzazioni delle build Gradle, Android Studio 3.0 semplifica lo sviluppo con le Instant Apps, i font XML, i font scaricabili e le icone adattive.

Raccomandiamo anche l’aggiornamento ad Android Support Library 27.0.0 disponibile nel Repository Maven di Google. Le novità di questa versione sono: una libreria ContentPager per il caricamento efficace di dati “paged” su un thread in background; wrapper ViewCompat per i metodi di compilazione automatica; un frammento headless AmbientMode che migliora il supporto di Ambient Mode Wear, le Trusted Web Activities a schermo intero e altro ancora. Per ulteriori informazioni, consulta le note sulla versione.

Puoi aggiornare la compileSdkVersion del tuo progetto all’API 27 per compilare con le API ufficiali di Android 8.1. Ti consigliamo anche di aggiornare la targetSdkVersion della tua app con l’API 27 per testarla con i comportamenti di compatibilità disabilitati. Consulta la guida per i dettagli su come impostare il tuo ambiente e sviluppare con Android 8.1.

Pubblicare i tuoi aggiornamenti su Google Play

Le API di Android 8.1 sono già finalizzate, quindi abbiamo reso disponibile Google Play alle app compilate o che esguono il targeting alle API di livello 27. Quando sei pronto, puoi pubblicare gli aggiornamenti APK nei tuoi canali alfa, beta o di produzione. Accertati che l’app aggiornata funzioni correttamente su Android 8.1 oltre che sulle versioni precedenti. Ti consigliamo di utilizzare la funzionalità di testing beta di Google Play per eseguire un test alfa su un piccolo gruppo di utenti, quindi eseguirne uno aperto su scala più ampia. Quando sei pronto per lanciare l’aggiornamento, puoi utilizzare un rollout in fasi. Speriamo di vedere presto gli aggiornamenti delle tue app!

Condividi con noi il tuo feedback!

Come sempre, il tuo feedback è fondamentale, quindi ti preghiamo di farci sapere la tua opinione. Abbiamo creato hotlist differenti in cui si possono segnalare problemi di piattaforma e strumenti Android, compatibilità con le applicazioni e SDK e strumenti di terze parti. Abbiamo anche una nuova hotlist per problemi relativi all’API Neural Networks.

Puoi fornirci il tuo feedback tramite la community Android Developer o la community Android Beta in vista della versione per il pubblico di dicembre.